News ed Eventi

FESTA DELLA MUSICA? ANCHE NO...
21 Giugno

FESTA DELLA MUSICA? ANCHE NO...

FESTA DELLA MUSICA? ANCHE NO...
 
Abbiamo molti amici e colleghi che a rotazione partecipano ad eventi abbinati alla Festa della Musica, una iniziativa istituzionale nata sulla scia della Festa della Musica ogni anno si celebra il 21 giugno in Francia.
Perché noi invece nutriamo tante perplessità in merito e vogliamo condividerle qui per fare avanzare una discussione ormai più che matura?
Perché a differenza di altri paesi il sistema musica non è sostenuto a livello professionale e nemmeno in quello educativo. Sono migliaia gli insegnanti che in trincea nel mondo dell'Istruzione pubblica e in quello assai diffuso nel nostro paese delle Associazioni, del Terzo Settore e delle scuole di musica si barcamenano senza supporto sostanziale nel tentativo di far crescere le nuove generazioni nel Diritto alla Musica. Sono lasciati troppo spesso soli sia i professionisti del settore che, ancor più grave, gli utenti.
Perché in Italia non esiste un SISTEMA articolato in compiti, ruoli oneri ed onori che possa far crescere bambini e bambine con questo Diritto, che possa supportare il diritto alla piena inclusione (e noi preferiamo ancor di più la parola Partecipazione) attraverso uno strumento potentissimo come la Musica, tutto quei soggetti in stato di povertà educativa o di disagio.
Perché, ad esempio il Ministero della Cultura non ha mai tenuto fede agli impegni previsti per legge di finanziare con fondi già assegnati il Piano delle Arti (legge che prevedeva la Musica e Arti nella Scuola Pubblica) e finanzia la festa della Musica immaginiamo con somme non paragonabili.
Perché non siamo mai riusciti a vedere i bilanci degli organizzatori della Festa.
Perché riteniamo immorale che a chiedere di suonare gratis da anni non siano Onlus od enti di beneficienza, non associazioni del territorio per le quali la nostra scuola ha sempre dato disponibilità ma l'Istituzione pubblica sotto diverse egide politiche.
Perché infine non si è riusciti ad abbinare all'evento almeno una profonda riflessione, una campagna per favorire il diritto alla musica per tutti, dagli asili nido ai centri anziani; per riconoscere il lavoro delle centinaia di scuole di musica e associazioni; per sostenere i diritti di chi lavora nel campo; per facilitare burocraticamente l'organizzazione di eventi e corsi musicali.
Non ci è giunta voce di nulla di tutto questo mentre in tutta Italia continuano a esserci Istituzioni che fanno bandi pubblici per partecipare a titolo non oneroso (l'ultima la settima scorsa il Comune di Genova https://www.ansa.it/.../musicisti-gratis-per-comune...).
Noi sommessamente riproponiamo il video che insieme a tanti colleghi ed artisti (da Ada Montellanico a Patrizio Fariselli, da Nando Citarella a Stefano Saletti, da Raul Scebba a Rodolfo Rossi e tanti altri) abbiamo registrato appena usciti dal Covid: NEL SILENZIO NULLA ACCADE, MUSIC IS WORK con l'appello promosso da numerose associazioni il 21 giugno 2022:
“Auspichiamo che la musica si possa fare organicamente in tutti gli ordini e gradi della Scuola Pubblica (e così non è) perché è un diritto che fa crescere le nuove generazioni alla cittadinanza; auspichiamo che i presidii territoriali che fanno educazione permanente alla musica e all’inclusione siano sostenuti (e cosi non è); auspichiamo (e così, nonostante qualche timido segnale, non è) una svolta decisa nel campo dei diritti si chi svolge questa professione.
Rimane troppo spesso da parte delle Amministrazioni la richiesta di suonare gratis, di “animare”, senza un pensiero lungo, senza un percorso di crescita. Veramente un po’ poco.
Noi continueremo a scegliere di intervenire nel sociale come abbiamo sempre fatto con chi nel territorio è presente, o fornendo borse di studio a dei ragazzi provenienti dai territori di guerra o in condizioni sociali particolari, ma invitiamo davvero tutti a prendersi le responsabilità che richiedono i propri ruoli.
Affinché la Musica, l’arte, la bellezza così come lo sport, possano diventare un diritto di tutti senza distinzioni, di età e di condizioni economiche.
Allora festeggeremo con gioia e convinzione.”
 
Aderiscono a questa riflessione lanciata dalla Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia impresa sociale
Forum del Terzo Settore (Lazio)
Federazione Nazionale Il Jazz Italiano
Tavolo Permanente delle Federazioni Bandistiche Italiane
Doc Educational coop.
Associazione Internazionale Musica in Culla® - Music in Crib
Mirco Besutti presidente Associazione Italiana Scuole di Musica
APS le belle arti - Lamezia Terme
ARS LUDI – Roma
Ass. Culturale Controchiave - Roma
Associazione Agave – Roma
Associazione Ameria Umbra - Amelia (TR)
Associazione Dimensioni Musicali – Latina
Associazione EducArte APS – Roma
Associazione Ikona
Associazione Artistico-Culturale Il Tempo dell'Arte - Napoli
Associazione Culturale Musica Nova – Roma
Associazione culturale Tete de Bois
Centro Didattico produzione Musica - Bergamo
Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre APS - Avigliana (TO)
Coop. Giro del Cielo – Reggio Emilia
Corviale domani – Roma
Freon Musica - Roma
Kaos Music Lab (Capri)
Insieme per Fare Coop. Impresa sociale – Roma
Officina Orffiana delle Arti – Bari
Scuola Popolare di Musica di Testaccio – Roma
TEATRON Accademia Professionisti Spettacolo – Roma
Tide Associazione Culturale - Campagnano di Roma