COMUNICAZIONI CIRCA IL D.L. n. 65 DEL 18/05/2021
20 Maggio

COMUNICAZIONI CIRCA IL D.L. n. 65 DEL 18/05/2021

COMUNICAZIONI CIRCA IL D.L. n. 65 DEL 18/05/2021

 Il nuovo DL soprannominato “Decreto Riaperture” detta una sorta di scadenzario per quanto riguarda le riaperture delle varie attività, sempre nel rispetto delle norme atte a limitare il contagio.

Sarà facoltà delle singole Regioni aggiungere ulteriori restrizioni, su base comunale o provinciale, rispetto alla zona di riferimento (bianca, gialla, arancione o rossa) che viene decisa dal Ministero della Salute, ragion per cui si dovrà prestare particolare attenzione alle varie Ordinanze Regionali.

Le novità che ci interessano riguardano le sole zone BIANCA E GIALLA, mentre per le restanti tutto resta come in precedenza: ma entriamo nei particolari.

 

LIMITI ORARI AGLI SPOSTAMENTI (art. 1)

 

ZONA BIANCA

ZONA GIALLA

dal 18 Maggio al 6 Giugno

nessun limite

dalle 23,00 alle 5,00

dal 7 al 20 Giugno

nessun limite

dalle 24,00 alle 5,00

dal 21 Giugno

nessun limite

nessun limite

 

CENTRI CULTURALI (art. 9)

 

ZONA BIANCA

ZONA GIALLA

Ripresa delle attività

nessun limite

dal 1° Luglio

Le attività riprendono ma sempre nel rispetto delle norme anticovid (si consiglia di consultare i documenti “Musica e Covid” e “Musica all’aperto” pubblicati sul sito del TP www.tavolopermanente.org)

CORSI DI FORMAZIONE PUBBLICI E PRIVATI (art. 10)

 

ZONA BIANCA

ZONA GIALLA

Svolgimento in presenza

nessun limite

dal 1° Luglio

Le attività riprendono ma sempre nel rispetto delle norme anticovid (si consiglia di consultare il documento “Musica e Covid” pubblicato sul sito del TP www.tavolopermanente.org)

Questa l’analisi e la doverosa comunicazione circa i contenuti del D.L.

Resta un senso di amaro in bocca, nel senso che ci aspettavamo la possibilità di ripresa delle prove all’aperto verso la fine di Maggio o al più tardi nella prima metà di Giugno.

Le Bande Musicali (anche se non tutte) hanno rispettato le indicazioni statali, arrivando a colmare le lacune normative con propri documenti sotto forma di autoregolamentazione (i citati “Musica e Covid” e “Musica all’aperto”), che sono stati realizzati grazie al puntuale confronto con gli esperti del Politecnico di Torino, basati su studi scientifici e divenuti un punto di riferimento per tutta la Musica in Italia, anche quella professionale.

Diventa quindi stridente il confronto con altre attività tipo quelle sportive, permesse anche di gruppo e di contatto ormai da mesi, mentre le invece le nostre, distanziate e regolamentate, restano ancora al palo: ma qui ci fermiamo, rimandando alla lettura del documento sull’argomento inviato dal TP al Governo e ai vari Ministeri.

20 Maggio 2021