MUSICA E COVID 19 - Vademecum  v. 4.0 del 30 Luglio 2021  Aggiornato il nostro Vademecum con molte novità
30 Luglio

MUSICA E COVID 19 - Vademecum v. 4.0 del 30 Luglio 2021 Aggiornato il nostro Vademecum con molte novità

 

MUSICA E COVID 19 - Vademecum  v. 4.0 del 30 Luglio 2021

Aggiornato il nostro Vademecum con molte novità

Dopo meno di un mese dalla passata uscita, diventa d'obbligo la pubblicazione, in contemporanea con "Musica all'aperto" v. 3.0, dell'aggiornamento del presente vademecum, presentato anche al Ministero della Cultura, per aiutare le Bande Musicali nello svolgere le proprie attività nell'ottica delle prevenzione del contagio da Covid-19.

Il recente DL 105/2021, infatti, ha cambiato sostanzialmente molte cose, e lo studio delle varie implicazioni, da parte dei nostri esperti e tecnici non è stata cosa da poco. Sono state trovate, infatti, delle discrepanze che abbiamo già segnalato alle autorità competenti: siamo in attesa delle risposte in merito. 

Le indicazioni qui contenute diventano operative dal 6 Agosto 2021, quindi sino a quella data vale ancora quanto previsto in "Musica e Covid" 3.0.

La possibilità, quindi, di una nuova versione a breve è alta: d'altronde, essendo imminente la data di entrata in vigore delle nuove norme non potevamo lasciarvi senza una guida nell'attesa delle indicazioni richieste alle autorità.

Questo documento si integra con il vademecum"Musica all'aperto" v. 3.0che esce in contemporanea e reperibile sempre su questo sito, così come col "Vademecum sulla sicurezza" distribuito a tutte le Bande associate alle Federazioni del TP nel 2018.

Sicuramente diventa problematico organizzare le nostre esibizioni nel rispetto delle norme anti-covid e sicurezza: per questo il presente documento è nato, per aiutare in modo pratico tutte le Bande Musicali a lanciare un segnale di ripresa ai propri musicisti e alle proprie comunità di riferimento.

Tutte le variazioni ed integrazioni le troverete, come sempre, evidenziate in giallo.

RICORDIAMO: gli studi scientifici realizzati sinora pongono a 2 metri la distanza ottimale tra gli strumentisti a fiato, mentre le normative italiane diminuiscono tale distanza ad 1,5 metri.
Come sempre, noi consigliamo vivamente a tutti di rispettare almeno la misura dei 2 metri, in quanto basata su studi scientifici oggettivi e non su scelte politiche. Se ci saranno novità provenienti dagli studi italiani o internazionali ne daremo notizia a tutti.
Ricordiamo che lo scopo principale dev'essere la salvaguardia delle persone e, nello specifico, dei nostri musicisti.

Circa le nuove varianti e per evitare che la loro incidenza sulla nostra vita diventi ancora un problema nel futuro, possiamo solo seguire le indicazioni qui contenute: il fatto di essere in "zona bianca" non significa "liberi tutti", quindi non sottovalutiamo il problema !

ATTENZIONE: come nel caso di"Musica all'aperto" v. 3.0, anche il presente documento verrà aggiornato appena ci saranno novità che ne modifichino alcune parti contenute. Ciò è a maggior ragione vero per questa versione, dato che sicuramente seguiranno degli "aggiustamenti" legati al DL 105/2021: consigliamo, quindi, di verificare saltuariamente qual è la versione pubblicata.